novembre 22, 2017
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Sezione Flat e altri Retriever
Servizio Cucciolate

Il Consiglio Direttivo (CD del 17/01/05) ha deciso di fornire ai soci la possibilità di pubblicare le proprie cucciolate su questo sito a patto che rispettino determinati requisiti. Lo scopo di tale servizio è anche quello di soddisfare tutti coloro che sempre più numerosi si rivolgono al Club per avere indicazioni sulla disponibilità di cucciolate che siano allevate con serietà e competenza e i cui genitori abbiano effettuato i controlli per le principali malattie ereditarie.

Criteri e modalità per la segnalazione delle cucciolate

La pubblicazione delle cucciolate sul sito del Retrievers Club Italiano è riservato ai soci ed è subordinata al rispetto di tutti i requisiti qui sotto riportati:

1) Essere soci da almeno due anni ed essere in regola con la quota dell'anno in corso.
Il socio deve essere proprietario della fattrice.

2) La fattrice non deve avere meno di 2 anni di età e non aver compiuto gli 8 anni.

3) Entrambi i genitori dei cuccioli devono avere eseguito:

- Controllo per la displasia dell'anca con risultato: A, B o C (o Willis fino a 18);
- Controllo per la displasia del gomito: grado 0 o I;
- Controllo per le oculopatie (non più vecchio di un anno): esente.

4) Entrambi i genitori devono aver conseguito almeno un ECC in esposizione o una qualifica in prove di caccia.

La scheda, le copie dei certificati sanitari e delle qualifiche devono essere inviate via FAX al seguente numero: 0523-371869
oppure per email all'indirizzo fnccretrieversclub@gmail.com

Qualora il Club rilevasse informazioni non corrispondenti a verità provvederà a segnalare il socio al comitato dei provi viri per i provvedimenti disciplinari del caso.

La cucciolata rimarrà on-line fino al compimento del 3° mese di età.

Scarica la Scheda per la segnalazione.

Informazioni utili prima dell'acquisto di un cucciolo

Con questo servizio il Retrievers Club Italiano vuole fornire un aiuto a tutti coloro che si apprestano ad accogliere un retriever in casa.
Si invita a leggere queste informazioni prima di accedere all'elenco cucciolate.

L'acquisto di un cucciolo
Prima di decidere di prendere un cane dovete essere consapevoli che questo comporta un grosso impegno. Un cucciolo richiede tempo, alcuni sacrifici e tanta pazienza. Dovete essere pronti a passare alcune notti in bianco, a pulire pipì e cacche, a buttare via ciabatte e scarpe rosicchiate. Pensate quindi a quanto tempo e quanta parte della vostra vita quotidiana potete trascorrere con lui.
Quando prendete un retriever pensate anche che sono cani nati per la caccia e quindi con una grande capacità di apprendimento e tanta voglia di "lavorare". Sono cani attivi e giocherelloni che male si adattano ad una vita totalmente sedentaria e solitaria. Se non hanno "qualcosa da fare" e soprattutto se rimangono soli per molte ore al giorno possono diventare nevrotici e distruttivi.
L'educazione del cane è inoltre di fondamentale importanza soprattutto se vivete in una grande città. Avere un cane che vi segue docilmente al guinzaglio, senza tirare né infastidire gli altri, vi permetterà di andare in qualsiasi luogo senza problemi.
Vi consigliamo quindi, quando avrete il vostro cucciolo, di partecipare ad alcuni corsi di obbedienza di base e addestramento specifici per retriever.

Alcune regole da seguire prima di acquistare un cucciolo
Non rivolgetevi a negozi o commercianti che hanno sempre disponibili cuccioli di ogni razza. Rivolgetevi a chi effettua controlli sanitari per le principali malattie ereditarie (displasia dell'anca, displasia del gomito, oculopatie) e a chi alleva solo retriever. Chiamate e chiedete informazioni sui cuccioli e sulla razza: un allevatore serio e appassionato vi darà volentieri tutte le informazioni che desiderate.
Il cucciolo deve essere consegnato non prima dei 55 giorni di età, in perfetta salute, accompagnato da un certificato sanitario e dal libretto di vaccinazione dove sono riportate le date delle vaccinazioni eseguite, timbrate e firmate da un veterinario.
Il cucciolo deve essere inoltre identificato mediante microchip o tatuaggio il cui numero deve essere riportato sul libretto di vaccinazione e deve essere lo stesso che ritroverete sul pedigree.
Il rilascio del pedigree non comporta nessun costo aggiuntivo sul prezzo del cucciolo. Diffidate di coloro che chiedono un costo aggiuntivo per il rilascio del pedigree. È l'unico documento che attesta che avete acquistato un cane di razza e quindi con caratteristiche morfologiche e caratteriali ben precise. Il pedigree non viene consegnato con il cucciolo ma arriva in genere dopo 5-6 mesi di attesa. Solitamente, in attesa del pedigree originale, vengono consegnate le copie dei pedigree dei genitori.

Principali patologie ereditarie

Displasia dell'anca (HD)
Il termine "displasia" deriva dal greco e significa "formazione anormale". La displasia dell'anca è quindi una patologia scheletrica caratterizzata da un anomalo sviluppo dell'articolazione coxo-femorale (incongruenza ossea e lassità legamentosa) le cui conseguenze si manifestano dopo la nascita. Il cane displasico può manifestare diversa sintomatologia: da una lieve zoppia alla totale immobilità.
Poiché la patologia in questione ha una base genetica, ed è quindi ereditaria, è di fondamentale importanza che entrambi i genitori siano controllati tramite una radiografia prima della loro eventuale riproduzione. L'accoppiamento di cani displasici ha come conseguenza la nascita di un'alta percentuale di cuccioli displasici.
Per correttezza bisogna aggiungere che la displasia dell'anca può essere fortemente aggravata da una non corretta gestione del cucciolo durante l'accrescimento e in particolare dai 4 ai 9 mesi di vita. In questo periodo delicato una scorretta alimentazione e l'esercizio eccessivo possono aggravare situazioni border-line.

La radiografia di controllo deve essere fatta dopo il compimento dei 12 mesi di età da un veterinario autorizzato che la invia ad una centrale di lettura ufficiale (FSA o CeLeMaSche). La centrale di lettura emette una diagnosi che viene riportata sul pedigree del cane (in alto a destra) mediante l'apposizione di una lettera identificativa secondo il seguente schema:

A - Normale
B - Quasi Normale
C - Lieve Displasia
D - Media Displasia
E - Grave displasia

In Inghilterra viene usato un altro metodo di identificazione della displasia: il metodo Willis. La letture della radiografia con il metodo Willis prevede un punteggio che va da 0 a 53 per ogni anca, dove il punteggio più alto indica un'anca in peggiori condizioni e 0 è segno di assoluta sanità. I risultati delle due anche viene indicato con due numeri separati da un trattino (es. 3-1) Anche se un paragone tra i due metodi non può essere fatto in maniera sovrapponibile, il seguente schema può essere utile:

FCI          A            B             C                D                 E
Willis da 0 a 3 - da 4 a 8 - da 9 a 18 - da 18 a 30 - oltre 30

I numeri sopra riportati si riferiscono all'anca con il peggior punteggio. Ad esempio un cane con un risultato di 4-7 sarà corrispondente ad una lettera B e non C come risulterebbe dalla somma dei due numeri.

Numerosi Club di razza e Kennel Club dei diversi paesi europei hanno imposto delle limitazione alla riproduzione dei cani proprio per cercare di ridurre l'incidenza di questa patologia. In Belgio, Danimarca, Svezia e Finlandia possono essere riprodotti solo cani fino alla C e un riproduttore C deve essere accoppiato con un cane che ha una valutazione più bassa (A o B). Se non vengono osservate queste regole il pedigree non viene rilasciato. In altri paesi come in Italia i controlli sono fortemente raccomandati ma non sono al momento obbligatori. Il Retrievers Club Italiano pubblica on-line solo la nascita di cucciolate i cui genitori abbiano un risultato della lettura per la displasia dell'anca non oltre la lettera C.

Displasia del gomito (ED)
Si tratta di una patologia scheletrica che colpisce l'articolazione del gomito. La non perfetta congruenza articolare porta a fenomeni artritici, artrosici, distacco di frammenti ossei che provocano dolorabilità e zoppia nell'animale. I sintomi compaiono in genere intorno ai 4-8 mesi di età. Poiché la displasia del gomito è una patologia in parte ereditaria, i soggetti destinati alla riproduzione devono essere controllati radiologicamente.
L'esame si effettua dopo il compimento dei 12 mesi di età. Come per la displasia dell'anca, la lettura delle radiografie deve essere eseguita da centri ufficiali che appongono sul pedigree un numero:

0 - Normale
I - Quasi normale
II - Artrosi media
III - Grave artrosi

Come per l'anca anche per la displasia del gomito, in Italia i controlli sono fortemente raccomandati ma non sono al momento obbligatori. Il Retrievers Club Italiano pubblica on-line solo la nascita di cucciolate i cui genitori abbiano un risultato della lettura per la displasia del gomito non oltre il grado I.

Oculopatie
Tra le patologie oculari ereditarie che colpiscono i retriever ricordiamo la displasia della retina, la cataratta ereditaria e l'atrofia progressiva della retina (PRA). Per la prevenzione di queste malattie, che provocano la cecità, è necessario il controllo dei riproduttori da parte di veterinari specialisti che attestino con un certificato ufficiale l'assenza di lesioni oculari riconducibili a oculopatie ereditarie. La certificazione non deve essere più vecchia di un anno al momento dell'accoppiamento.