novembre 19, 2017
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Il Club
Regolamento delle Sezioni

Regolamento delle Sezioni RCI

Articolo 1
Le Sezioni di Razza e la Sezione Lavoro fanno parte integrante del Retrievers Club Italiano (RCI), nell’ambito dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) e ne riconoscono integralmente lo Statuto.

Articolo 2
Mirano a svolgere ogni azione atta a migliorare, incrementare e valorizzare la razza tutelata e potenziarne la selezione e l’allevamento di qualità. Unitamente alle Sezioni di Razza, la Sezione Lavoro mira a svolgere ogni azione atta a migliorare, incrementare e valorizzare tutte le attività che coinvolgono i retrievers e il loro addestramento.

Articolo 3
Possono far parte delle Sezioni tutti i Soci regolarmente iscritti al RCI, che dichiarano per iscritto di volervi aderire. L’iscrizione alla Sezione avviene contestualmente all’iscrizione al RCI. I Soci possono essere ordinari, sostenitori od onorari, così come stabilito dallo Statuto RCI.

Articolo 4
Ogni socio del Retrievers Club Italiano afferisce obbligatoriamente ad almeno una Sezione secondo quanto previsto dall’art. 5 dello statuto del RCI. Se decide di aderire a più Sezioni, dovrà indicarne una come “principale”. Solo in questa Sezione eleggerà il rappresentante del Consiglio Direttivo Centrale. Se ha aderito a più Sezioni di Razza, solo in quella principale eleggerà il rappresentante del Consiglio della Sezione Lavoro, mentre potrà eleggere i consiglieri dei Consigli delle Sezioni cui ha aderito.
Gli iscritti che cessano per qualsiasi motivo di essere Soci del RCI cessano automaticamente l’iscrizione alla o alle Sezioni, cosi come qualsiasi censura, sospensione o provvedimento disciplinare inflitto dal RCI, varrà anche per la Sezione o le Sezioni di appartenenza.

Articolo 5
Tutti i Soci hanno pari diritti e doveri nella partecipazione alla vita sociale e possono collaborare al conseguimento dei fini statutari.

Articolo 6
Organi Sociali della Sezione sono:
1) L’Assemblea Sezionale
2) Il Consiglio Sezionale


ASSEMBLEA SEZIONALE
Articolo 7
L’Assemblea Sezionale dei Soci è composta dai Soci in regola con il pagamento della quota Sociale del RCI e che risultano iscritti alla Sezione. In piena attuazione dei principi di uguaglianza e democraticità associativa, ogni socio ha diritto al voto. Può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio mediante delega scritta e firmata. Ogni socio può essere portatore di non più di due deleghe. L'Assemblea Sezionale delibera sulle iniziative generali e su quelle da portare all’attenzione del Consiglio Direttivo Centrale e dell’Assemblea Generale dei soci del RCI.

Articolo 8
L’Assemblea Sezionale dei Soci si riunisce in via ordinaria una volta all’anno, entro il mese di marzo. In via straordinaria l’Assemblea può riunirsi in qualunque altro momento su proposta del Consiglio Sezionale, oppure quando ne sia fatta domanda scritta al Coordinatore di Sezione da almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto. L’Assemblea è convocata dal Coordinatore di Sezione mediante avviso scritto inviato per posta, anche elettronica, ai Soci almeno quindici giorni prima, indicando data, luogo e ora della riunione, nonché l’ordine del giorno da trattare.
L’Assemblea è valida in prima convocazione allorché risulti presente, di persona o per delega, almeno la metà più uno dei Soci ordinari e sostenitori con diritto di voto. Trascorsa un’ora, l’Assemblea è valida in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti. I Soci onorari possono partecipare all’Assemblea e prendere la parola, senza però diritto di voto.

Articolo 9
L’Assemblea dei Soci della Sezione di Razza :
- elegge i Consiglieri del Consiglio Sezionale ed ogni socio può esprimere fino a tre preferenze;
- elegge il Consigliere della Sezione che farà parte del Consiglio Direttivo Centrale;
- elegge il Consigliere della Sezione Lavoro


L'Assemblea dei Soci della Sezione Lavoro:
- elegge i Consiglieri del Consiglio Sezionale ed ogni socio può esprimere fino a due preferenze
- elegge il Consigliere della Sezione che farà parte del Consiglio Direttivo Centrale.

Articolo 10
L’Assemblea Sezionale dei Soci è presieduta dal Coordinatore di Sezione oppure, su sua richiesta, da un Socio chiamato tra i presenti a presiederla. Essa dovrà, prima che abbia inizio la discussione dell’ordine del giorno, eleggere tra i presenti tre scrutatori, cui spetta verificare la validità dei voti e delle deleghe depositate dai Soci ed eseguire il conto dei risultati delle votazioni. L’Assemblea Sezionale dei Soci si pronuncia a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità si procederà ad altra immediata votazione sino al conseguimento di un risultato di maggioranza.

Articolo 11
Il Consiglio della Sezione di Razza è composto dai cinque consiglieri eletti dall’Assemblea Sezionale, qualora alla Sezione aderisca un numero di Soci uguale o superiore a 50. Nel caso il numero di Soci aderenti sia inferiore a 50, il Consiglio della Sezione di Razza è composto da quattro consiglieri.
Il Consiglio della Sezione Lavoro è composta da sei consiglieri, qualora alla Sezione aderisca un numero di Soci uguale o superiore a 50. Tre sono eletti dalle Assemblee delle Sezioni di Razza. Nel caso il numero di Soci aderenti sia inferiore a 50, il Consiglio della Sezione Lavoro è composta da cinque consiglieri. Tre sono eletti dalle Assemblee delle Sezioni di Razza.
Il numero minimo di consiglieri eletti per rendere operativo il Consiglio Sezionale equivale alla maggioranza dei membri previsti del Consiglio stesso, in caso contrario il Consiglio Direttivo Centrale assume ad interim la gestione della Sezione e convoca l’Assemblea Sezionale per l’elezione di un nuovo Consiglio Sezionale e comunque non oltre i quattro mesi.
Il Consiglio Sezionale dura in carica tre anni solari. I Consiglieri possono essere rieletti, fino a tre mandati consecutivi. Tornano ad essere eleggibili a partire dal mandato successivo a quello in cui non hanno ricoperto l’incarico.
Qualora durante il triennio venissero a mancare per qualsiasi motivo uno o più Consiglieri questi verranno sostituiti dai primi non eletti in ordine dei voti ricevuti. I membri così eletti entreranno a loro volta in carica e vi resteranno sino a quando vi sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito Se venisse a mancare, invece, più della metà dei Consiglieri, l'intero Consiglio si intenderà decaduto e sarà compito del Consiglio Direttivo Centrale assumere ad interim la gestione della Sezione e convocare l’Assemblea Sezionale per l’elezione di un nuovo Consiglio Sezionale e comunque non oltre i quattro mesi

Articolo 12
Il Consiglio Sezionale ha lo scopo di attuare le deliberazioni dell’Assemblea Generale dei Soci, dell’Assemblea Sezionale, le delibere e le disposizioni del Consiglio Direttivo Centrale nonché di collaborare in piena armonia con le altre Sezioni e con il Consiglio Direttivo Centrale, al quale propone, per l’approvazione, quanto ritiene utile ed opportuno per il raggiungimento degli scopi sociali.
Propone inoltre al Consiglio Direttivo Centrale un calendario annuale delle manifestazioni curandone l’organizzazione concordando le direttive con lo stesso. Il bilancio preventivo dei costi delle manifestazioni dovrà essere preventivamente approvato dal Consiglio Direttivo Centrale.

Articolo 13
Il Consiglio Sezionale provvede altresì alla nomina tra i suoi membri di un Coordinatore di Sezione ed un Responsabile di Segreteria. E’ inoltre facoltà del Consiglio Sezionale di formare gruppi di studio e di lavoro e sceglierne i responsabili ed i componenti tra i Soci della Sezione.
Al fine di rendere omogeneo il lavoro delle segreterie delle Sezioni si rende necessario stabilire un codice operativo uniforme redatto dal Consiglio Direttivo Centrale che consenta poi uno scambio di sinergie e di esperienze di facile lettura e di semplice consultazione coordinato con la Segreteria RCI.

Articolo 14
Il Consiglio Sezionale si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Coordinatore di Sezione o la maggioranza dei Consiglieri oppure il Collegio dei Sindaci o in casi eccezionali su richiesta del Consiglio Direttivo Centrale. Gli avvisi di convocazione verranno diramati dal Coordinatore di Sezione anche con posta elettronica, almeno dieci giorni prima di ciascuna riunione concordando la data con il Consigliere della Sezione eletto nel Consiglio Direttivo Centrale che deve essere convocato.
Il Consiglio è presieduto dal Coordinatore di Sezione oppure, in sua assenza, da un Consigliere da lui delegato o, qualora, questi mancassero dal Consigliere più anziano di età. Le sue riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei Consiglieri. Non sono ammesse deleghe. Le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consigliere della Sezione che è eletto nel Consiglio Direttivo Centrale ha l’obbligo di partecipare alle riunioni del Consiglio Sezionale nelle quali non ha il diritto di voto e rappresenta il Consiglio Direttivo Centrale, è tenuto a relazionare dettagliatamente sull'attività della Sezione, verificando che questa sia conforme allo statuto RCI ed alle direttive del Consiglio Direttivo Centrale segnalando eventuali irregolarità al Consiglio Direttivo Centrale, è tenuto a trasmettere i verbali dei Consigli Sezionali e rappresentare ogni utile proposta della Sezione al Consiglio Direttivo Centrale.
I componenti del Consiglio che non interverranno senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive potranno essere decaduti dalla carica tramite raccomandata inviata dal Coordinatore di Sezione.


PATRIMONIO
Articolo 15
Le disponibilità di cassa della Sezione sono contenute in un fondo di dotazione, gestito dalla Segreteria RCI, il cui utilizzo è a discrezione del Consiglio Sezionale previa presentazione di richieste supportate da conti economici di previsione.
Tutti i pagamenti della Sezione verranno effettuati dalla Segreteria RCI o da persona delegata dal Consiglio Direttivo Centrale.

Detto fondo è costituito:
a) da una quota dell’iscrizione alla Sezione stabilita dal Consiglio Direttivo Centrale annualmente in relazione alle disponibilità del Club;
b) dall’apporto volontario dei Soci;
c) dal sostegno volontario dei non Soci amanti della razza;
d) dal contributo stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo Centrale del RCI;
e) da tutti i proventi di natura pubblicitaria, promozionale o di altro titolo, ma che comunque siano destinati al finanziamento della Sezione ed al raggiungimento degli scopi sociali.

Articolo 16
Al Consiglio Direttivo Centrale vengono riconosciuti poteri di tutela e vigilanza e, in caso di mancato funzionamento e di documentate irregolarità, di violazioni allo Statuto del RCI ed al presente Regolamento, di sciogliere i Consigli Sezionali e assumere ad interim la gestione della Sezione e convocare l’Assemblea Sezionale per l’elezione di un nuovo Consiglio Sezionale e comunque non oltre i quattro mesi.
Per le norme disciplinari vale quanto previsto all’art. 23 dello Statuto del RCI.

Articolo 17
Per tutto quanto non espressamente menzionato nel presente regolamento, vige quanto previsto dallo statuto del RCI.

Regolamento delle Sezioni RCI (.pdf)